Quando al mattino ti svegli già con una voglia, corri in bagno mentre di là la mamma fa la sfoglia. Mi tiri fuori e vedi che sono bello e dritto stai pensando: “Questo qui ore dove lo ficco?” Io lo so, perché questa è la vita mia: mi usi per i tuoi comodi e poi mi butti via!
Mi fai male, lo sai, a infilarmi in tutti i fori, potresti fare un po’ più piano a spingermi dentro e fuori. Io sono duro ma morbido e sensibile in punta ma tu non sei contento finché non vedi che è gialla e unta! E mi domando perché mi tratti così e se i fratelli che ho lasciato a casa faran sta fine qui!
Sono nato per soffrire dopo che ti sei lavato, comincio a tremare: chi, di noi, sarà pescato? Po-po-povero Cotton Fiock!
Tanto prima o poi moriremo tutti perché sei un sadico spero solo di non fare la fine di quel mio amico: l’hai fatto ubriacare e violentato per ore l’hai usato, brutto bastardo, per pulire un registratore!